PROPOSTA OPERATIVA DELL’A.M.A.T.

A FAVORE DEL TERMALISMO E DEL TURISMO TERMALE

Relazione del Presidente dell’ASSOCIAZIONE MONDIALE ATTIVITA’ TERMALI

 

Massimo Giacchetti

 

 

PREMESSE DI CARATTERE GENERALE

  1. La decisione da parte dell’A.M.A.T. a dare l’avvio ad un progetto d’informazione sulle stazioni termali e sul turismo termale, trova la sua ragione d’essere in tre motivi fondamentali e precisamente:
    1. La riscoperta del termalismo quale mezzo naturale di PREVENZIONE, cura e riabilitazione pone l’Italia nella condizione ideale per essere all’avanguardia se non nel mondo in Europa sicuramente, in questo settore, il numero di stazioni termali e le cure che in esse si praticano, la notevole capacità ricettiva soprattutto per condizioni climatologiche estremamente favorevoli , permettono una lunga "STAGIONE TERMALE".
    2. La costante flessione del turismo tradizionale in entrata, dovuta a fattori molteplici quali: il lievitare dei prezzi, i ripetuti scioperi nei vari settori strettamente legati al turismo, fanno perdere, rispetto ad altri paesi, un motivo preferenziale, per la scelta italiana, ed anche la carenza di professionalità da parte di molti operatori turistici, incide negativamente.
    3. La necessità di offrire dell’Italia un’immagine che si stacchi decisamente da quella tradizionalmente scontata "del Paese del sole", o per lo meno sia integrata da quella dove il binomio cura e vacanza rappresenti una realtà.

  2. Per dare una giusta valutazione al problema del turismo termale è essenziale tener conto di alcuni fattori fondamentali che fino ad oggi sono stati alquanto trascurati, dato che il termalismo ha rappresentato erroneamente una componente trascurabile del nostro turismo, ritenendo addirittura che fosse limitato a 2-3 mesi di sovraffollamento e che pertanto fosse inutile qualsiasi motivo di incentivazione.
  3. Il turismo termale in Italia ha validi motivi per una sua affermazione in campo internazionale, primo fra tutti le innegabili qualità terapeutiche delle sue acque, oltre alla felice ubicazione delle stazioni termali, in luoghi ameni ed ecologicamente incontaminati.

    Inoltre con l’avvio della Riforma Sanitaria che sancisce il diritto alle cure termali di tutti i cittadini si è dato un nuovo impulso al termalismo, anche se l’articolo 36 è "limitativo" per quanto concerne le cure, limitate annualmente ad un solo tipo di prestazione.

    Si tratta pertanto di intervenire concretamente con le Autorità Sanitaria in sede legislativa, affinchè si possa dar modo all’utente termale di usufruire contemporaneamente di più di una prestazione annua.

  4. L’abbinamento tra turismo e termalismo deve trovare il suo punto di forza proprio nel fatto che i nostri centri termali sono in grado di offrire ai curandi oltre alle terapie la possibilità di fare turismo nel modo a loro più congeniale.

DATI STATISTICI DI APPROCCIO AL PROBLEMA

  1. Per valutare globalmente il rilievo che assume nel contesto del turismo in generale il turismo termale, bisogna tener presente alcuni dati statistici di notevole importanza:
    1. Le regioni italiane che hanno stazioni termali operanti sono 19.
    2. Il numero di località termali classificate è di circa 200.
    3. Le malattie che traggono giovamento da un trattamento termale possono essere suddivise in 14 gruppi che interessano direttamente tutti gli organi del corpo umano.
    4. Gli esercizi alberghieri che svolgono la loro attività nei centri termali sono diverse migliaia.
    5. Il volume delle attività economiche che ruotano attorno al termalismo è di parecchie migliaia di Miliardi.

  2. Da quanto sopra esposto, emerge chiaramente che la formulazione di un progetto sul turismo termale, non può essere un problema la cui soluzione dipenda da un unico Ente, Organismo o Associazione, ma data la molteplicità dei suoi aspetti, dovrebbe coinvolgere:
    1. l’E.N.I.T. Ente Nazionale Italiano per il Turismo, gli A.P.T. e le Aziende di Soggiorno.
    2. Le Regioni con i propri Assessori di competenza.
    3. Il Ministero della Sanità.
    4. Le Università, Sedi di Cattedra di Idrologia Medica e Climatologia.
    5. La Federterme, l’Union Terme l’A.N.CO.T..
    6. La F.A.I.A.T. , la F.I.A.V.E.T.
    7. La A.I.A.T. Associazione Internazionale Alberghi Termali
    8. L’A.C.I., l’ALITALIA, le Ferrovie dello Stato.
    9. La Stampa Specializzata.

    Ai rappresentanti degli Enti sopra citati vanno aggiunti i rappresentanti internazionali, ma va soprattutto tenuto conto di quanto, in questo campo hanno fatto le altre Nazioni, in particolare, Francia, Germania, Svizzera, Polonia, Slovenia, il Cid, la Grecia ed altri.

    Può sembrare illogico che per varare un progetto per il turismo termale si debbano ascoltare rappresentanti di altre Nazioni, che al limite possono essere considerati concorrenti temibili in questo campo, ma riteniamo utile conoscere il loro bagaglio di esperienza per una migliore impostazione del problema.

CREAZIONE DI UNA COMMISSIONE DI STUDIO

La creazione di una commissione di studio dovrebbe avere principalmente lo scopo di:

  1. Stabilire entro quali limiti debba essere contenuto il progetto speciale sul Turismo Termale.
  2. Enunciare in modo chiaro il rapporto tra componente medico-scientifico e turistico-ricreativo, al fine di un rilancio del termalismo italiano, soprattutto all’estero.
  3. Elaborare un piano dettagliato per rendere operativo il progetto speciale Turismo Termale tenendo conto non soltanto delle attuali strutture esistenti, sia per l’aspetto medico che turistico, ma anche progetti di sviluppo, attualmente in fase di elaborazione o di realizzazione.

FORMULAZIONE DI UN PROGETTO DI BASE

La formulazione di un progetto di base, già incluso nel punto del III^ paragrafo, dovrebbe avere l’acquisizione, per le nostre Stazioni Termali, di clientela proveniente dai Paesi esteri incrementandone gli arrivi.

Si creerebbe in tal modo il contatto diretto con una realtà da molti ignorata,dalla quale potrebbe scaturire, grazie allo spirito d’inventiva," qualità da tutti riconosciuta agli operatori turistici" l’incentivazione di un turismo diretto alle terme.

Per quanto concerne la promozione, soprattutto per l’estero, tenendo conto del particolare tipo di turismo che si va ad offrire, è stato da noi rovesciato lo schema tradizionale ed è stata impostata l’offerta nei seguenti termini:

  1. Presentazione dei Centri Benessere
  2. Elenco dei trattamenti termali
  3. Le diverse terapie
  4. Ricettività alberghiera suddivisa per categorie
  5. Presentazione sulle diverse possibilità turistiche della regione
  6. Utilizzo BANCA DATI A.M.A.T. su Internet
  7. Servizi vari

Queste informazioni sono state raggruppate per Regione in modo da poter presentare ai grandi operatori turistici stranieri un quadro generale della nostra offerta termale così che gli stessi possano programmare i loro pacchetti a seconda delle esigenze dei loro potenziali clienti.

In questo quadro di offerta termale va tenuto conto che in molte stazioni termali esistono dei reparti per la cosmesi e questo va evidenziato al pubblico soprattutto a quello nord-americano molto sensibile a questo richiamo.

La promozione del turismo termale, fatta con questi criteri, favorisce allo stesso modo sia il centro già affermato in campo nazionale ed internazionale, che quello meno noto, altrettanto valido.

SUGGERIMENTI CONCLUSIVI

Questa rapida panoramica sul turismo termale può costituire un punto di partenza per uno studio approfondito del problema e la conseguente formazione del progetto speciale.

A questo proposito riteniamo utile segnalare che l’A.M.A.T. da molto tempo opera su queste direttive, articolando la sua attività come segue:

Divisione Elaborazione Dati:

Con l’installazione del servizio "THERMAERAMA" l’A.M.A.T. ha creato una Banca Dati delle stazioni termali italiane, veicolata sul circuito INTERNET, (http://www.termeitaliane.com) contenente informazioni su:

caratteristiche chimico-fisiche delle acque, ubicazione dei centri termali, attrezzature ricettive, servizi vari, stagionalità, elenco degli alberghi siti in ogni località termale ed i servizi offerti, mettendo in tal modo a disposizione degli operatori turistici e sanitari tutte quelle notizie indispensabili per una corretta impostazione del proprio lavoro.

  1. Divisione Alberghiera:
  2. La A.I.A.T. ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE ALBERGHI TERMALI raggruppa quegli alberghi che hanno ravvisato la necessità e l’utilità di servirsi dell’A.M.A.T. per un maggiore sviluppo della loro ricettività, soprattutto nei mesi che precedono e seguono l’alta stagione.

  3. Divisione Congressuale:
  4. Il CENTRO INTERNAZIONALE CONGRESSUALE ha lo scopo di coordinare le attività congressuali per evitare un inutile accavallamento di manifestazioni negli stessi periodi, con evidente dispersione di utili apporti scientifici, culturali, turistici, economici.

    Abbiamo ritenuto utile sintetizzare in queste note il nostro punto di vista su di un tema così importante partendo dal presupposto che l’esperienza acquisita in questo campo, possa contribuire ad un migliore approccio del problema nei suoi molteplici aspetti.

ASSOCIAZIONE MONDIALE ATTIVITA’ TERMALI

CENTRO STUDI DELLE TERME D’ITALIA

Corso d’Italia, 29 - 00198 Roma Italy -- Tel.: 06/8412537-85830763 - Fax.: 06/8412388

Internet:
www.termeitaliane.com
www.spasinitaly.com
www.kurorte.net